Giuseppe Prezzolini

in: Tutta la guerra. Longanesi & C., 1968, p. 372.
Le riserve che ho fatto nella prefazione sugli scritti dei corrispondenti di guerra non han valore per tutti gli scrittori né per tutti gli scritti. Eccone qui uno, per esempio, eccellente, scultura di impressione, alla brava, ma vera, verissima. (Del resto il Civinini non è soltanto scrittore di fogli quotidiani.) La bontà di questo scritto sta nel suo carattere di forte reazione alle ammanierate pitture del soldato e nel far cogliere la grandezza e lo spirito di sacrificio nell’incoscienza più profonda…

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